Tutto il mare che ho nel cuore

Dialogo con l'autore Francesco Delpiano in parole, musica ed emozioni

Tutto il mare che ho nel cuore
Tutto il mare che ho nel cuore

Descrizione

Sabato 21 Marzo, alle 17 la Banca del Tempo di Sala Baganza, in collaborazione con il Comune di Sala Baganza, organizza l'incontro "Tutto il mare che ho nel cuore. Ma davvero possiamo cambiare il nostro destino?", un dialogo con l'autore Francesco Delpiano, modera Camillo Bacchini, voce narrante Bruno Stori e interventi musicali di Giuseppe Meli
 
 
 
FRANCESCO DELPIANO
nato a Nuoro nel 1967, vive a Parma.Ingegnere, ricercatore universitario e manager di aziende multinazionali, nel 2000, all’età di 33 anni, resta vittima di un grave incidente stradale. Lotta tra la vita e la morte. Segue il coma e poi il risveglio.La sua grave condizione fisica, tuttavia, non è per lui che il preludio di una rarissima patologia neuro muscolare, con cui convive tuttora. Partendo dal suo dramma, dal quale riesce a risollevarsi con grande forza di volontà e determinazione, avvia svariate esperienze formative in molteplici ambiti della salute e del benessere psico-fisico, fino a farne la sua missione lavorativa. Vive da 26 anni a Parma e dal 2012 svolge attività di counselor e motivatore, accompagnando altri a scoprire il proprio potenziale personale. Scrive la propria storia nel romanzo autobiografico “Tutto il mare che ho nel cuore. Davvero possiamo cambiare il nostro destino?”, con cui, lo scorso 19 dicembre 2025 vince il Premio Speciale Narrativa Grazia nel prestigioso Concorso Letterario Nazionale G. Deledda 2025. Ex atleta paralimpico della nazionale italiana di nuoto, detentore di svariati record nazionali, ha portato la bandiera di parma in giro nelle gare nazionali ed internazionali.
 
CAMILLO BACCHINI
professore di Lettere e critico letterario. Vive a Parma, tra la città, dove insegna, e le prime colline di Medesano, trasferendosi d’estate nella dimora storica di famiglia. Collabora alle pagine culturali della «Gazzetta di Parma» e alle riviste «Studi Cattolici» e «Atelier». Studioso e depositario della memoria storica paterna, per Mondadori ha curato, di Pier Luigi Bacchini, sia il volume postumo Staminali eterne (2024) sia la bibliografia del volume Poesie 1954-2013(2013). Sempre sull’opera poetica del padre, è tra gli autori diBriganti&friends, una raccolta di saggi a cura dell’UNI.PR (2007), e di Quel problema del cielo (atti del convegno 2022). Ha pubblicato inoltre un saggio sulle Rappresentazioni dell’infanzia nell’arte italiana nella seconda metà dell’Ottocento (Actas do Coloquio Internaçional de Estudos, Universidade da Madeira Pt 2005) e il volume Ricette da fiaba (Elliot, Roma 2016, firmato con E. Piccinini). È tra gli autori di Parmigiani per sempre(Edizioni della Sera, Roma 2022). Suoi contributi critici sono inoltre sparsi, in veste di prefazione o postfazione, in diversi volumi di poesia, narrativa e in cataloghi artistici.

BRUNO STORI
attore, regista, drammaturgo.
In qualità d’attore ha lavorato con la direzione di Gigi Dall’Aglio, Marco Baliani, Luciano Nattino, Thierry Salmon, Letizia Quintavalla, Giorgio Gallione, Alessandro Serra.
In qualità di autore e regista ha collaborato con Teatro delle Briciole di Parma, Teatro Testoni di Bologna, Teatro del Buratto di Milano, Teatro Città Murata di Como, Teatro Elsinor di Milano, CSS di Udine,Teatro Regio di Parma, Teatro Massimo di Palermo, OSER orchestra sinfonica Emilia-Romagna “ A. Toscanini” di Parma, Teatri di Sardegna, Teatro Stabile di Torino.
Ha inoltre curato testi e regie per compagnie e singoli artisti: “I Dadarò” di Milano, Compagnia Abbondanza Bertoni di Rovereto, Ivano Marescotti, Filarmonica Clown, Maddalena Crippa.
Conduce laboratori di recitazione e drammaturgia e in particolare ha collaborato con la scuola di teatro “Alessandra Galante Garrone” di Bologna, con le “Scuole civiche d’arte drammatica “Paolo Grassi” di Milano, con il Conservatorio Musicale “Arrigo Boito” di Parma, con il teatro LAB di Bologna diretto da G.Comaschi.
Ha partecipato come attore e drammaturgo a “Il Calamaro Gigante” regia di Carlo Sciaccaluga produzione Enfi teatro, testo di Fabio Genovesi con Angela Finocchiaro
 
GIUSEPPE MELI
straordinario giovanissimo violinista parmigiano; quindicenne, allievo del nostro Conservatorio, dove ha studiato prima con la maestra Rosa Segreto e adesso col il maestro Luigi Mazza. Ha già suonato in molti luoghi simbolo di Parma quali, la Villa Paganini, il Palazzo del Governatore, la Casa della Musica, il Palazzo della Pilota, il Teatro Regio, la chiesa di San Francesco al Prato. Nel 2023 ha vinto a Napoli il suo primo concorso internazionale. Si sta perfezionando dal 2024 a Londra con la maestra So-Ock Kim e dal 2025 a Cremona dove segue i master di alto perfezionamento di Casa Stradivari tenuti dai maestri So-Ock Kim e Fabrizio Von Arx e da altri prestigiosi musicisti quali Ilya Gringolts e il Trio Debussy

Date e orari

21 Mar

17:00- Inizio evento

Costo

gratuito fino a esaurimento posti

Ultimo aggiornamento: 19 Marzo 2026, 13:15