Sala Baganza: una Liberazione tra memoria e identità

Sabato 18 aprile la “Borgata dei Colori”. Sabato 25 aprile le celebrazioni con deposizione di fiori ai cippi, Santa Messa, corteo e interventi delle autorità

Sala Baganza: una Liberazione tra memoria e identità
Sala Baganza: una Liberazione tra memoria e identità

Descrizione

La comunità di Sala Baganza si appresta a celebrare l’81° anniversario dalla Liberazione nel segno della memoria e della partecipazione. Il 25 Aprile sarà, infatti, un momento collettivo di riconoscimento dei valori fondanti della nostra Repubblica, ma allo stesso tempo un’occasione per ritrovarsi nei luoghi simbolo del paese.

Prologo delle celebrazioni sarà la manifestazione “La Borgata dei Colori”, che si svolgerà sabato 18 aprile a partire dalle ore 18 in piazza Corridoni a “Sala Bassa”, lo storico quartiere dove nell’agosto del 1922 furono erette le barricate contro la violenza fascista a difesa dei lavoratori che avevano aderito allo sciopero generale. Grazie all’Amministrazione comunale e a diverse associazioni, la piazza si trasformerà in uno spazio conviviale e creativo, animato da cucina tradizionale, foto d’epoca, mercatini, esposizioni artistiche e muscia dal vivo con le band “I Merli”, gli “Honky Tonkers”, “I Caretèr” e il DJ-set di Alex Merusi.

Sabato 25 aprile, invece, le celebrazioni ufficiali organizzate dal Comune prenderanno il via alle 9 con la deposizione dei fiori ai cippi. Alle 10.30, nell’Oratorio dell’Assunta della Rocca Sanvitale verrà celebrata la Santa Messa e a seguire, attorno alle 11, è prevista la formazione del Corteo davanti al Municipio che farà tappa in piazza XXV Aprile, la Collina del Partigiano e terminerà in piazza Gramsci. Un corteo accompagnato dai canti degli studenti della scuola media e dalla musica del Gruppo Strumentale Bandistico di Felino. Ad ogni tappa, e questa è una novità, sarà contrassegnata da un intervento e si alterneranno il sindaco Aldo Spina, la Sindaca dei Ragazzi, Bianca Guidi, i rappresentanti della sezione ANPI di Sala Baganza e dell’Associazione Enigma. L’orazione ufficiale in piazza Gramsci sarà affidata a Marco Minardi, direttore dell’ISREC Parma e tra i principali studiosi della storia della Resistenza nel Parmense.

Data: 16 Aprile 2026

Ultimo aggiornamento: 17 Aprile 2026, 10:19