Descrizione
Sabato 11 e domenica 12 aprile 2026 sarà una due giorni imperdibile per gli amanti dello sport all'aria aperta capace di coniugare agonismo, scoperta del territorio e una profonda valenza educativo-valoriale.
La Coppa Italia di Orienteering vivrà una doppia sfida che avrà per scenario, rispettivamente, il Parco Regionale dei Boschi di Carrega nel territorio di Sala Baganza (Parma) e il Parco delle Colonie Padane di Cremona, con un programma completo studiato per un fine settimana che si preannuncia originale e nel segno del divertimento.
Sabato pomeriggio, a partire dalle 14.30, i Boschi di Carrega saranno teatro della prova Middle. Un'immersione totale nella natura, dove la capacità di lettura della mappa tra prati, alberi secolari e architetture settecentesche sapranno mettere alla prova la precisione dei partecipanti, sia i più allenati, sia i neofiti che vorranno mettersi in gioco.
Domenica 12 aprile, la scena si sposterà nel parco cremonese per la spettacolare Coppa Italia Sprint. Dalle ore 11, con base logistica presso il grande parcheggio Azzurri d'Italia, i concorrenti si sfideranno in una gara velocissima, mettendo alla prova la potenza aerobica ed atletica di inizi stagione. Mezzo migliaio di fedelissimi da tutta Italia, in un contesto di colore e divertimento inedito e genuino.
I due eventi saranno, inoltre, trasmessi su Rai Sport.
Uno Sport per Tutti: l'Inclusione degli esordienti in eventi d'élite
L'aspetto straordinario dell'Orienteering è la sua capacità di essere disciplina per l'élite atletica ma, contemporaneamente, un'attività perfetta per chiunque. Entrambe le giornate sono, infatti, aperte a podisti, principianti, famiglie, bambini e a chi vorrà approcciarsi anche solo per curiosità. Per i neofiti sono previsti tracciati specifici, caratterizzati da lunghezze ridotte e punti di controllo situati lungo sentieri evidenti. Non è necessaria esperienza pregressa: è possibile iscriversi direttamente sul posto e ricevere dai tecnici federali le nozioni base su come orientare la mappa e utilizzare la bussola.
«Le prove sono state pensate soprattutto con una valenza di promozione della disciplina per famiglie, giovani e sportivi che vogliono provare la corsa aggiungendovi un indiscusso aspetto ludico - spiega l'organizzatore Andrea Visioli, decano dello sport con "carta e bussola" -. I Boschi di Carrega, come le Colonie Padane, sono già state teatro di finali regionali e nazionali dei Giochi Studenteschi. Furono una vera prova generale per testare gli impianti cartografici, che fungono da impianti sportivi a tutti gli effetti e che andranno legittimati dal CONI come 'palestra a cielo aperto' estremamente Green, come del resto avviene in molti Paesi europei».
«Ospitare la Coppa Italia Middle di Orienteering nei Boschi di Carrega è per la nostra comunità una bellissima occasione – afferma il vicesindaco di Sala Baganza con delega allo Sport Giovanni Ronchini –: la mappatura delle tappe di un percorso di Orienteering nell'affascinante contesto del Parco significa dotare il nostro territorio di una struttura sportiva a tutti gli effetti, una struttura, tuttavia, completamente naturale e del tutto non impattante. D'altra parte, questa è proprio la caratteristica dell'Orienteering, una disciplina in forte sviluppo proprio perché "verde", inclusiva e praticabile da tutti: ci auguriamo, infatti, che questa manifestazione, che comunque consentirà a tante persone di conoscere Sala Baganza e i suoi dintorni, invogli qualcuno ad avvicinarsi all'Orienteering e a scoprirne i molteplici elementi di interesse».
Un patto silenzioso fra mente, ambiente e rispetto
L'Orienteering porta con sé un bagaglio di valori che va ben oltre la prestazione fisica. Una disciplina che agisce come vera "agenzia educativa": correre con la mappa richiede infatti di prendere decisioni rapide sotto sforzo. Per i più piccoli significa allenare l'autonomia, imparando a gestire l'errore e a trovare soluzioni in modo indipendente stimolando un evidente sviluppo cognitivo. Si fonda sul rispetto assoluto dell'Ambiente: gareggiare in aree protette educa i partecipanti a una fruizione consapevole e sostenibile del Patrimonio naturale. Il primo avversario è la propria capacità di orientarsi. Questo promuove un fair play genuino, dove la sfida è prima di tutto con sé stessi.
Una Disciplina quindi che genera risonanza positiva, attivando centri multisensoriali e come un diapason va ad irraggiare poi tutta la realtà di un giovane creandogli dialogo, idee, certezze, fiducia.
Nell'instabilità e degrado valoriate vigente diventa "filtro cognitivo" e sistema di attivazione rispetto alla scarsità ed alle mancanze di un periodo mai così oscuro di timori e mancanze. Di fatto l'Orienteering nei giovani attiva il "campo visivo" generando stimoli, chiarezza, sicurezza nelle capacità decisionali e fiducia. Si parla a tutti gli effetti di "Agenzia educativa" permettendo di percepire e cogliere opportunità che nell'omologazione odierna risulterebbero invisibili.
Ll'Orienteering come alfabeto civico e olismo del benessere
«Il nostro impegno non può limitarsi a quello di promuovere semplicemente una disciplina, ma di posizionare la Federazione come un interlocutore che trasforma il dettato costituzionale in pratica quotidiana - spiega Alfio Giomi, presidente della Federazione Italiana Sport Orientamento (FISO) -. Lo Sport deve avere una visione verso un umanesimo territoriale, è diritto sociale e formativo. La FISO si candida come un'agenzia educativa capace di interpretare al meglio e trasferire sul territorio l'articolo 33 della Costituzione, in particolare l'ultimo comma “La Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell'attività sportiva in tutte le sue forme”. In questa ottica - prosegue il Presidente - le manifestazioni di Coppa Italia previste per i giorni 11 e 12 interpretano al meglio la nostra visione. Il mio grazie agli organizzatori che hanno saputo coinvolgere il Territorio in maniera così particolarmente significativa».
Verso l'evento e il sostegno di grandi marchi
L'organizzazione, curata dalla realtà territoriale Eridano Adventure asd con ampia esperienza organizzativa, gode del supporto di partner locali, istituzionali e prestigiosi marchi Aziendali come Pomì (Consorzio Casalasco), E' Più Padania Alimenti, Bormioli Luigi, CarpenterieKajo&Klejsi.
La scelta non è una semplice operazione di marketing moderno, ma un'operazione di branding etico condividendo valori oltre la semplice visibilità del logo: Aziende radicate nel territorio scelgono l'orienteering per tre motivi chiave: rispetto e Lealtà, sostenibilità e identità territoriale.
Un evento al femminile
La componente organizzativa al femminile rivestirà aspetti chiave con una leadership rosa non indifferente in sensibilità e vision. Stella Varotti già azzurra e campionessa italiana di Orienteering, sarà la tracciatrice delle gare, mentre Francesca Pelizzola con una vasta esperienza nelle prove sia nel bosco, sia urban, si è assunta il compito oneroso della posa delle lanterne, i punti di controllo con sistema SportIdent con timbratura no-touch al semplice sfioro, che velocizza i controlli. Federica Passera docente in Scienze Motorie all'Università Cattolica di Milano e Piacenza, è il collegamento fra teoria accademica e gestione formativa negli sport outdoor, elevando la disciplina dell'Orienteering a ricerca e didattica per il benessere fisico. Una presenza di prestigio "sul campo" per le due Coppe Italia.
