Descrizione
Sala Baganza, 19 dicembre 2025 - Taglio del nastro, nel pomeriggio di venerdì 19 dicembre 2025, per gli importanti interventi di riqualificazione realizzati nella parte pubblica della Rocca Sanvitale di Sala Baganza che hanno previsto la sistemazione del tetto e delle grondaie, la riqualificazione del cortile interno e il “relamping” degli spazi con tecnologie d’illuminazione nel segno della sostenibilità, ambientale ed economica.
Un’ulteriore tappa di quel lungo percorso intrapreso diversi anni fa per la valorizzazione della storica residenza nobiliare, raggiunta dopo i lavori di consolidamento e messa in sicurezza della parte privata che nel settembre del 2024 hanno consentito la riapertura al pubblico dell’Appartamento del Duca Antonio Farnese, e che ha comportato un investimento pari a 400mila euro, di cui 260mila finanziati dalla Regione Emilia-Romagna e 90mila dal Comune di Sala Baganza.
Alla cerimonia di inaugurazione, impreziosita da alcune “installazioni musicali” degli artisti della Toscanini Academy e di Parma Jazz Frontiere, Cesare Panizzi (piano) e Gabriele Fava (sax) hanno preso parte, per la Regione, l’assessora alla Cultura, Gessica Allegni, l’assessore alle Politiche per la Salute, Massimo Fabi, e la vicepresidente dell’Assemblea legislativa, Barbara Lori, che sono stati accolti dal sindaco Aldo Spina, dal vicesindaco con delega alla Cultura, Giovanni Ronchini, e dall’assessore all’Ambiente Norberto Vignali. Presenti anche il presidente dell’ente Parchi del Ducato, Agostino Maggiali, il direttore dei lavori dell’impresa esecutrice ITON Srl, Gian Mario Salaris, i rappresentanti dell’associazione “Parma, io ci sto!” che ha contribuito all’allestimento dell’Appartamento farnesiano, dell’Istituto comprensivo e di altre realtà dell’associazionismo salese.
«Gli interventi che inauguriamo oggi rappresentano un ulteriore tassello per far sì che la Rocca Sanvitale, oltre ad essere un luogo di grande bellezza e valore storico, sia sempre di più un importante centro di produzione culturale e motore sociale dove vivere esperienze positive e gratificanti – ha sottolineato il sindaco Aldo Spina –. Con questi interventi andiamo a consolidare le funzioni dell’oratorio, luogo consacrato e utilizzato per concerti ed eventi culturali, delle sale con le loro esposizioni temporanee e gli affreschi con una nuova illuminazione più sostenibile che ci consentirà anche di dimezzare i costi energetici e del cortile interno, con la creazione di un’ulteriore scena di altissima qualità per spettacoli estivi e manifestazioni all’aperto, migliorando, allo stesso tempo, l’accessibilità e l’accoglienza dei visitatori, sempre più numerosi. Ancora una volta si tratta di lavori resi possibili grazie ad un importante gioco di squadra, in questo caso con la Regione, che non ci ha mai fatto mancare il suo supporto e che ringrazio a nome di tutta la comunità salese».
«La Rocca Sanvitale – ha affermato l’assessora regionale alla Cultura Gessica Allegni – è un simbolo che conserva una storia e un’identità importanti non solo per Sala Baganza, ma per tutta la regione. Con questi interventi di riqualificazione confermiamo il nostro impegno per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale diffuso su tutto il territorio. Investire in sostenibilità, accessibilità e innovazione significa rendere questi luoghi sempre più accoglienti e fruibili per le comunità e per i visitatori, rafforzando il loro ruolo di centri vivi di cultura e aggregazione. Il lavoro di squadra tra istituzioni, associazioni e imprese è la chiave per costruire un futuro in cui la cultura sia davvero un diritto di tutti e un motore di sviluppo locale».
«Prendersi cura di un luogo – ha aggiunto l’assessore regionale alle Politiche per la salute Massimo Fabi – vuol dire anche prendersi cura della comunità, della sua storia e del suo futuro. Il restauro degli spazi ci consegna una Rocca sempre più centro di cultura viva, generatore di benessere per tutta la comunità. I luoghi della cultura, proprio come la Rocca, sono spazi di crescita che favoriscono la socialità e contribuiscono a migliorare la qualità della vita. In Emilia-Romagna promuovere cultura attraverso spazi come questi è un modo per promuovere salute».
«La Cultura è capace di abbattere i muri e le barriere – ha rimarcato la vicepresidente Barbara Lori – e questo è un tema che in un tempo come quello che stiamo vivendo assume un valore straordinariamente potente. La Rocca è stata oggetto di una trasformazione continua dal 2008 in avanti. Dopo i danni causati dal terremoto ci sono stati momenti difficili, ma poi è iniziato un percorso di rinascita. Nel nostro territorio c’è un grande potenziale turistico che restituisce valore alla comunità».
Gli interventi realizzati
La sistemazione dei tetti e della lattoneria ha previsto la sostituzione delle parti deteriorate per eliminare alcune infiltrazioni d’acqua e preservare la stabilità delle strutture con l’installazione di lastre di rame, di nuove grondaie e coppi.
La riqualificazione del Cortile interno, per una superficie complessiva di 240 metri quadrati, è stata realizzata sostituendo il ghiaietto con una pavimentazione di “calcestruzzo architettonico” simile a quella già utilizzata per i “terzi” della Rocca che si affacciano su piazza Gramsci. Un intervento che oltre a rendere il cortile più funzionale e accessibile, ha consentito un miglioramento dell’aspetto architettonico, più “armonizzato” con l’ambiente circostante.
Un capitolo fondamentale dei lavori è stato il “relamping” del sistema di illuminazione che ha interessato l’oratorio, le sale, la biblioteca e gli spazi dell’Ufficio di Informazione e Accoglienza Turistica al servizio di tutta l’Unione Pedemontana Parmense. L’impianto di illuminazione preesistente è stato sostituito con lampade a LED ad alta efficienza che, secondo le stime, garantiranno una riduzione stimata dei consumi energetici del 56 per cento, con un notevole risparmio economico e di emissioni in linea con gli obiettivi di sostenibilità ambientale perseguiti dall’Amministrazione comunale. Sono stati inoltre installati sistemi per il controllo wireless e rilevatori di presenza che permetteranno una gestione intelligente e programmabile dell’illuminazione.
