Descrizione
Sarà la scrittrice Anna Zaniboni Mattioli ad aprire, sabato 3 ottobre 2026, la seconda edizione di “Genius Loci”, la rassegna che celebra lo spirito del territorio attraverso la letteratura. Una rassegna organizzata dalla Biblioteca comunale “Vilma Preti” di Sala Baganza che ospiterà cinque appuntamenti con autori affermati ed emergenti. Un percorso che accompagnerà il pubblico in un viaggio tra parole, immagini e suoni, alla scoperta e riscoperta di un legame profondo tra l’arte della scrittura e il Parmense.
Sabato 3 ottobre alle 17, Zaniboni Mattioli presenterà “Quel buio che ancora non è” (Tacuino, 2022), romanzo ambientato alla fine del ‘600. Dopo la morte di Alessandro Farnese, i figli Ranuccio e Odoardo si trovano a dover difendere la sua fama di condottiero dalle accuse di essere stato l’artefice della disfatta della Invincibile Armata da parte della nobilità spagnola e dei Paesi Bassi. Una missione che li porterà a commissionare un affresco destinato alle pareti del Salone del Palazzo Farnese di Roma. Per realizzarlo vengono chiamati a Roma due artisti di grande talento, i fratelli Annibale e Agostino Carracci. Un’opera in cui Zaniboni Mattioli intreccia ricostruzione storica e artistica, tratto distintivo della sua produzione letteraria.
Il sabato successivo, 10 ottobre alle 17.30, il protagonista di “Genius Loci” sarà Lorenzo Zucchi con “Il motore umano” (La Memoria del Mondo, 2026), a cura di Paolo Mansolillo. Il racconto di una comunità di periferia in crisi, dove tute blu, sindacalisti e dirigenti attraversano giorni di lavoro e protesta, tra speranze fragili e disillusioni inevitabili. Una vertenza che si intreccia con amori imprevisti, malattie, fughe e presidi ai cancelli, componendo il ritratto corale di una resistenza ostinata e precaria con una certezza: il motore della vita non è la fabbrica, né il denaro, ma sono le persone stesse e la loro capacità di restare insieme. Zucchi ha esordito con la “Trilogia delle bandiere” (Underground), raccolte autobiografiche di racconti di viaggio in giro per il mondo pubblicate dal 2020 al 2023. Viene soprannominato il “cronista dell’invisibile” per la sua capacità di raccontare le storie da punti di vista marginali, facendo emergere il sommerso.
Sabato 24 ottobre alle 17 sarà la volta di Paolo Scivoletto con “Quando il desiderio… (Cosa ci dicono le nostre passioni)”, una raccolta di racconti in cui l’autore cerca di decifrare l’universo delle passioni, delle fantasie e dei desideri. Senza pretese psicologiche, si considerano alcune deviazioni dei nostri comportamenti con un pizzico di ironia.
Scivoletto, originario di Firenze ma parmigiano d’adozione, è autore di racconti e poesie, con una preferenza per la narrativa. Ha all’attivo pubblicazioni in antologie di corsi di scrittura creativa: “Racconti a Villa Soragna” (Edizione Il, Cavaliere Azzurro 2002); “Diciassetteetrenta” (Otto/Novecento, 2004).
Cuba e i suoi narratori saranno invece al centro dell’incontro in programma sabato 14 novembre alle 17 con Davide Barilli, affermato giornalista e scrittore parmigiano che presenterà “Azúcar”, la collana da lui ideata e diretta per Oligo. Una raccolta di testi brevi per mostrare ai lettori l’isola caraibica sotto una luce inedita, attraverso i racconti di autori poco conosciuti nel nostro Paese. Barilli, che vive tra Parma, il levante ligure e La Habana, ha ambientato a Cuba molti dei suoi libri, come “Le cere di Baracoa” (Mursia) e “Cuba. Altravana” (Giulio Perrone), entrambi finalisti al Premio Fabriano. Ha realizzato, inoltre, un libro d’arte, “Historietas de mujeres y humo”, in edizione numerata, illustrato da Ramon Perez Pereira, ed è stato pubblicato il libro di racconti “El castillo de papel” (Collecion Sur).
“Genius Loci” si concluderà domenica 29 novembre alle 17 con Sara Gambazza, autrice di “Quando i fiori avranno tempo per me”, romanzo al femminile ambientato nell’Oltretorrente di Parma tra gli anni ’20 e gli anni ’40 del secolo scorso, che ha per protagonista Anita, una donna fuori dagli schemi. Non è una moglie e non vive in una casa dignitosa, per il borgo è solo la Bórda, una prostituta da evitare di giorno e cercare di notte. Ma Anita è molto di più. È una sopravvissuta, una mamma feroce e amorevole che farebbe qualunque cosa per proteggere le figlie da un mondo che le respinge e le giudica senza pietà. Mentre l’Italia si infiamma sotto la violenza degli squadristi fascisti e la fame stringe i vicoli della città, Anita combatte la propria guerra per permettere alle figlie Rosa e Ninfa di crescere. Gambazza vive a Noceto, nella campagna parmense, con il marito, tre figli, sei cani e due asini. Ha esordito nella narrativa con il romanzo “Ci sono mani che odorano di buono” (Longanesi, 2023).
Tutti gli appuntamenti di “Genius Loci” sono ad ingresso libero e gratuito. Per informazioni si può inviare una mail all’indirizzo mail biblioteca@comune.sala-baganza.pr.it.
