Sala Baganza e Lagosanto: due amici Comuni - Comune di Sala Baganza

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Sala Baganza e Lagosanto: due amici Comuni

Sala Baganza e Lagosanto: due amici Comuni

Sala Baganza e Lagosanto: due amici Comuni

Sala Baganza e Lagosanto: due amici Comuni

Firmato in Rocca durante il Festival della Malvasia il “Patto di amicizia” con il paese della Bassa ferrarese.

 

Dall’incontro tra le dolci colline parmensi e la Bassa Ferrarese, è nata un’amicizia: quella tra i comuni di Sala Baganza e Lagosanto. Un’amicizia che ha portato, nel pomeriggio di sabato 19 maggio in occasione del Festival della Malvasia, alla firma di un “patto”, in cui si gettano le basi per una proficua collaborazione in campo sportivo, produttivo, culturale, educativo e su progetti europei.

Due territori, Sala Baganza e Lagosanto, che vengono da storie diverse, con un tessuto economico diverso. Ed è proprio nella diversità che risiede la ricchezza di questa liaison, come hanno sottolineato il sindaco salese Aldo Spina e quello laghese Maria Teresa Romanini. A far da prologo a questa unione d’intenti, la reciproca partecipazione con i propri stand di prodotti tipici, organizzati dalle pro loco dei due comuni, alle rispettive manifestazioni enogastronomiche più importanti: la “Sagra della fragola”, che si è svolta a Lagosanto lo scorso 10, 11 e 12 maggio, e il “Festival della Malvasia” di Sala Baganza. Malvasia, prosciutto e salumi della Food Valley si sono accompagnati alla perfezione con fragole, riso, asparagi e dolci tipici laghesi.

«Abbiamo incontrato una comunità accogliente e per noi questo è un giorno di grande entusiasmo – ha sottolineato Spina –. Questo è il nostro primo “Patto di amicizia” e per noi è un modo di aprirci al confronto con gli altri, un elemento di ulteriore ricchezza. Il fatto di non essere lontani, poi, rende più semplice una frequentazione per fare cose insieme e costruire progetti insieme. Lagosanto è un paese al di sotto del livello del mare, plasmato con fatica e difficoltà dall’uomo. Un paese con una storia e un paesaggio agricolo – ha concluso il sindaco salese – che ha tanto da raccontare».

«Anche per noi si tratta della prima esperienza di questo genere – ha affermato la prima cittadina laghese Romanini – e ci fa piacere che sia stata fatta con un comune della nostra regione. Essere vicini rende più facile frequentarsi ed essendo entrambi in Emilia-Romagna possiamo coinvolgere nelle nostre iniziative organizzazioni a livello regionale. Qui il paesaggio è più verde, si vedono le colline, mentre da noi è tutta pianura. Però – ha sorriso – abbiamo il mare vicino. Il nostro territorio, inoltre, è baricentrico rispetto a Ferrara, Ravenna e Bologna. E non siamo lontani nemmeno da Venezia».

Alla firma è intervenuto anche il sindaco salese dei ragazzi Giacomo Brandolini. Dopo aver portato i saluti degli alunni delle scuole di Sala Baganza e dei professori, il piccolo primo cittadino ha auspicato che «la collaborazione con Lagosanto possa allargare i nostri orizzonti e farci meglio comprendere le ricchezze del nostro territorio».

Al termine degli interventi istituzionali, il vicesindaco Giovanni Ronchini ha dato lettura del testo che definisce l’union di intenti, sottoscritto dai due primi cittadini di fronte ai rappresentanti delle tante associazioni di Sala Baganza e ad una nutrita delegazione di laghesi. «Perché questo non vuole essere semplicemente un patto tra due Comuni – ha concluso Spina –, ma tra due intere comunità».

La cerimonia non poteva che concludersi con uno scambio di doni. Sala Baganza ha regalato a Lagosanto un’edizione “speciale” della Coséta d’Or, la ciotola in legno dove un tempo si beveva il vino, impreziosita da una targa ricordo in oro. Lagosanto ha “risposto” con una scultura in terracotta rappresentante l’albero della vita.


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