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Il benvenuto ai neo diciottenni con la Costituzione

Il benvenuto ai neo diciottenni con la Costituzione

Sala Baganza: il benvenuto ai neo diciottenni con la Costituzione

La Carta fondamentale è stata consegnata dal sindaco Spina, dal suo vice Ronchini e dai presidenti delle associazioni

La consegna della Costituzione italiana come segno di benvenuto nella comunità ai nuovi 18enni. Il sindaco di Sala Baganza Aldo Spina, insieme al suo vice Giovanni Ronchini e ai presidenti delle tante associazioni salesi, ha voluto salutare così l’ingresso dei ragazzi nel “mondo degli adulti”, con una cerimonia informale nella Sala consiglio della Rocca Sanvitale che si è svolta nel pomeriggio di venerdì 27 settembre e che, partendo dalla lettura del primo cittadino di una lettera dal carcere di Antonio Gramsci, ha messo al centro le testimonianze di cosa significhi applicare quotidianamente e in modo concreto la Legge fondamentale della nostra Repubblica.

«La Costituzione è un documento vivo – ha detto il primo cittadino – soprattutto perché dentro di lei ci sono le vite di tante persone che hanno fatto un percorso difficilissimo perché ci si potesse arrivare. Nella Costituzione possiamo ritrovarci anche senza leggerne le singole parti, perché capita quotidianamente che le nostre esistenze siano incardinate nei suoi principi e nei suoi valori. Questa occasione vuole essere un confronto su cosa può essere per noi la Costituzione – ha sottolineato Spina – nata da persone animate da sentimenti veri e realizzata con il contributo di giovani, poco più grandi di voi, come Teresa Mattei. Insieme a me ho voluto che ci fossero anche i rappresentanti dell’associazionismo – ha concluso il primo cittadino –, perché questo è anche il momento formale e simbolico del vostro ingresso pieno nella comunità, che non è fatta soltanto dal sindaco».

La cerimonia, organizzata dalla Cooperativa Gruppo Scuola in collaborazione con Pedemontana Sociale, l’associazione dei giovani salesi “Enigma” e il Comune di Sala Baganza, ha voluto ospitare le testimonianze di due ragazze, Chiara e Anna, che hanno raccontato le loro esperienze di volontariato. La prima ha svolto il servizio civile nelle periferie più povere di Lima, mentre la seconda nell’Ospedale dei Bambini con il progetto Giocoamico. Due esperienze vissute nel segno della solidarietà, valore sancito nell’Articolo 2 della Costituzione «che è importantissimo, perché ci spinge ad essere fratelli anche con gli estranei», ha sottolineato Anna.

Terminata la cerimonia di consegna, spazio alla musica con un dj set accompagnato da un aperitivo preparato dai giovani di Enigma. Perché anche lo stare bene insieme è uno degli obiettivi della Costituzione.

Pubblicato il venerdì 4 maggio 2018
Aggiornato il martedì 15 maggio 2018